SHOEGAZA VOL. 2
Il 20 dicembre, la scena shoegaze italiana torna all’Arci Bellezza di Milano per Gaza
Dopo il grande successo della prima edizione, andata sold out in poche settimane dall’annuncio, torna all’Arci Bellezza di Milano SHOEGAZA, il festival che unisce la scena shoegaze italiana, per un nuovo appuntamento di musica e solidarietà a sostegno del popolo palestinese.
SHOEGAZA Volume 2 si terrà sabato 20 dicembre 2025 e porterà sul palco quattro tra le band più rappresentative del panorama shoegaze italiano. L’intero ricavato della serata, al netto delle spese vive, sarà devoluto a Medici Senza Frontiere, l’organizzazione internazionale che continua a operare nella Striscia di Gaza per offrire assistenza sanitaria alla popolazione colpita.
In un momento storico in cui si cerca di ricostruire, sebbene pace e giustizia appaiano ancora lontanissime, è fondamentale continuare a supportare il lavoro dei medici e degli operatori di MSF, che svolgono la loro missione in uno scenario di grandissima sofferenza, in soccorso di un popolo abbandonato a sé stesso.
Nella precedente edizione, SHOEGAZA ha raccolto 1800 euro, che sono diventati kit di primo soccorso, kit chirurgici, kit nutrizione. L’obiettivo è raccogliere altri fondi per offrire un aiuto concreto in un momento di grande difficoltà.
Il nome dell’evento, SHOEGAZA, fonde volutamente il genere musicale dei “punk introversi” con Gaza, diventando un manifesto di empatia e resistenza attraverso il linguaggio universale della musica. L’obiettivo è quello di non distogliere lo sguardo di fronte alla crisi umanitaria tuttora in corso, trasformando il suono in un atto di consapevolezza e sostegno concreto.
SHOEGAZA VOL. 2 promette una line-up d’eccezione e un’esperienza sonora capace di unire partecipazione, memoria e impatto emotivo. Un’occasione per incontrarsi, ascoltare e sostenere – perché anche la musica può essere un atto politico, di cura e di solidarietà. L’artwork della locandina è di Alessandro Baronciani
Di seguito le band protagoniste della nuova edizione:
Glazyhaze
I Glazyhaze sono una giovane band shoegaze nata a Venezia alla fine del 2021. Il loro sound unisce influenze dream pop, post-punk e shoegaze, alternando atmosfere oscure a paesaggi sonori sognanti ed eterei. La formazione comprende Irene Moretuzzo (voce e chitarra), Lorenzo Dall’Armellina (chitarra solista), Francesco Giacomin (batteria) e Vsevolod Prokhorov (basso). Dopo il debutto con “Just Fade Away” nel 2023, la band ha calcato i palchi delle principali città europee e britanniche, consolidando la propria identità artistica. Lo scorso giugno, il loro nuovo lavoro “Sonic” è finito nella classifica parziale dei migliori album del 2025 di Stereogum.
Satantango
I Satantango nascono nella provincia cremonese tra la nebbia e i prefabbricati. Il nome è un omaggio all’omonimo film ungherese del ‘94, che racconta il declino di un villaggio sperduto in una terra grigia, desolata e fangosa tanto simile alla loro. Il duo è composto da Valentina Ottoboni e Gianmarco Soldi, e nasce dall’esigenza di raccontare i sentimenti di una generazione unendo un suono sporco a una scrittura ricercata e immaginifica. Tra atmosfere dark e alternative, passando per lo shoegaze e il progressive, i Satantango creano un ritratto lucido e romantico, drammatico e ironico, di una provincia dove la nostalgia è una zona di comfort, i cinema hanno chiuso e l’infanzia è sfumata insieme al mito dell’America degli anni ‘90. Il loro album d’esordio, “Permafrost”, è in uscita il 21 novembre.
Six Impossible Things
Six Impossible Things è il progetto di Nicky Fodritto e Lorenzo Di Girolamo, che scrivono canzoni dream pop nostalgiche e introspettive dal 2018. Pubblicano il loro EP di debutto “I Tried to Run Away from Here” nel 2019, il secondo lavoro “Sometimes You Fall Asleep in Front of Me” nel 2021 e “The Physical Impossibility of Death in the Mind of Someone Living” nel 2023, mixato e masterizzato da Maurizio Baggio e incluso in numerose classifiche di fine anno. La band è stata in tour in Europa e ha condiviso il palco con NewDad, Delta Sleep, Cotoba e molti altri.
Stella Diana
Definiti dalla stampa specializzata, italiana ed estera, una delle poche, credibili realtà shoegaze e new wave italiane, i napoletani Stella Diana sono ormai una delle band più longeve dell’underground italiano. Con alle spalle più di vent’anni di carriera e oltre duecento concerti, hanno pubblicato il loro nono album, “Everything goes through the light”, a settembre 2025. Il disco non lascia spazio a nessun dubbio: ormai gli Stella Diana hanno raccolto il testimone della new wave e del post punk più oscuro e in queste nuove tracce disegnano coordinate malinconiche, notturne, a tratti sperimentali, frenando la furia delle chitarre per preferire atmosfere più rarefatte.
Prenotazioni consigliate su DICE. Per chi sia impossibilitato a partecipare, è comunque possibile contribuire donando direttamente alla onlus.
Ingresso riservato ai soci Arci

Glazyhaze

Satantango, Credit Valentina Ottoboni

Six Impossible Things

Stella Diana