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THE TRIP

RICREARE UN MOVIMENTO

Da un lato sono stati tra i primissimi a sviluppare un linguaggio pienamente progressivo qui dalle nostre parti, dall’altro i Trip sono quelli che ci hanno messo più tempo di tutti a diventare… una band italiana! Nati in Inghilterra nel ’66 – con un giovanissimo Ritchie Blackmore in formazione – vennero come altri a cercar fortuna nel nostro paese, precisamente a Torino dove il chitarrista Billy Gray e il bassista e cantante Arvid Wegg Andersen rifondarono il gruppo con il batterista Pino Sinnone e con il tastierista savonese Joe Vescovi, che in poco tempo diede un impronta decisiva al loro sound inconfondibile. Dopo The Trip e Caronte all’inizio degli anni ’70, The Trip cambiano pelle con l’uscita di Gray e Sinnone, stabilizzandosi come trio con un altro protagonista della scena torinese, il batterista Furio Chirico. Due grandi capolavori – il recentemente ristampato Atlantide e il sottovalutato Time of Change – li proiettano nella leggenda, quando un primo, gravissimo incidente automobilistico mette Wegg fuori gioco per molti anni troncandone la carriera. Il torrenziale racconto di Furio e Joe riparte dal 2010, anno di una impensabile reunion: Caronte nel frattempo ha traghettato Wegg sulle sponde di Atlantide, ma il “viaggio” non ha ancora fine…su Rockerilla di Settembre l’intervista a Joe e Furlo e la recensione della ristampa di Atalantide di Enrico Ramunni.

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