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Squackett

Dinosaur Party


Inutile negarlo, A Life Within a Day ha proprio colpito nel segno, con quella visione scopertamente melodica e al di fuori delle convenzioni del genere progressivo che ha fatto dell’incontro tra Chris Squire e Steve Hackett un evento dall’esito inatteso e felicissimo. Assodata l’impossibilità pratica di una conversazione a tre con personaggi dall’agenda tanto fitta, li abbiamo chiamati in sequenza, cominciando dal sempre affabile Steve.
Chi ha avuto l’idea di questo fantastico gruppo?
Se fosse possibile, sarebbe bello impaginare il tutto su due colonne separate (una con fondo colorato) per far scorrere le due interviste in parallelo, ma non so se sia fattibile in base all’impostazione grafica della rivista, vedete voi. di Chris, una raccolta di carole con un coro: questo avveniva nel 2007. In seguito a questo ho invitato Chris a lavorare su alcuni brani miei; in un inizio non riuscivamo a pubblicare nulla di ciò che registravamo per una serie di complicazioni legali, ma alla fine abbiamo potuto condividere alcuni progetti. Chris appare così su due album della mia discografia solista, e questo è il preludio all’avventura Squackett, che raccoglie alcune cose destinate ai miei solo album, altre ai suoi. Personalmente ho optato per escludere dai miei dischi solo le cose che a Chris piacevano di più per dirottarle sul progetto di gruppo.
Non si tratta quindi di una sessione unica di registrazione…
Oh no, è stata una cosa molto tranquilla, non c’erano discografici coinvolti fino praticamente alla fine. Il tutto ha funzionato in una sorta di ambiente ridotto e senza pressioni…

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