Billie Joe Armstrong, Mike Dirnt e Tré Cool compaiono in NIMRODS senza alcun trucco speciale di ringiovanimento. Il salto temporale vissuto nel film è puro teenage dream anni ’90 senza filtri. Stiamo parlando della nuova comedy firmata Green Day, in uscita a breve nelle sale estive di tutta Italia. Un piacevolissimo on the road vecchio stampo, con quel mix di ansie familiari ed entusiasmi giovanili tipici dei primi passi nel mondo della musica.
Ideato dallo sceneggiatore e regista Lee Kirk in collaborazione con i Green Day e prodotto da Tim Perell, NIMRODS è una storia di formazione che racconta le vicende di tre amici (Mason Thames, Kylr Coffman e Ryan Foust) che partono per LA, convinti che la loro band suonerà come gruppo spalla dei Green Day la notte di Capodanno! Il loro viaggio è un’esperienza chiassosa ispirata alle imprese dei Green Day e ai loro anni trascorsi in un furgone da tour.
Billie apre il film con una breve presentazione. Un film di fan per fan, dove i primi spettatori sono proprio i Green Day (esilarante l’incontro coi fan in un negozietto di dischi). Ma la band non si riduce ad un cameo di apparizione nostalgica. L’enfasi on the road del movie li proietta direttamente come parte in causa di varie apparizioni e dialoghi con i personaggi principali, coinvolgendoli a 360° nel core del lungo. Miti da toccare e raggiungere, anche grazie (SPOILER) alla fake news di farsi aprire un concerto dai 3 ragazzetti degli Analog Dogs. Ma forse non tutto va completamente a rotoli.
Il terzo album del 1994, Dookie, li consacra nell’Olimpo degli Dei (quelli dimenticati da Nolan nell’Odissea). Con Nimrod (di fatto traducibile in idiota), che corrisponde al quinto album del 1997 e dà il titolo al film, il lungo viaggio di una carriera ai suoi inizi. Nel settembre 2025, dopo due anni, 106 concerti, 88 città, 33 paesi e oltre 2,5 milioni di biglietti venduti, i Green Day hanno concluso il loro monumentale tour mondiale, tutto esaurito -il più grande della loro carriera- a sostegno di Saviors, dimostrando che, dopo 35 anni di carriera, la band è ancora al massimo della forma.
I’m Never Gonna R.I.P., l’unico inedito, è un classico del rock. Groove delle origini (del rock), struttura blues classica da Rock Around the Clock o Jailhouse Rock, ritmo incalzante tipico della band, punk-rock. Un pezzo scanzonato, che ben si incastra nella dinamica cinematografica, di fatto suonando grezzo e garage, sfacciatamente rockabilly.
Per le tips, qui sotto.
Titoli di coda: extra 90’s footage; brani live dallo stage del film, il tutto come se fosse un vero concerto al Palladium di Los Angeles.
Al cinema: dall’11 al 18 Agosto, prevendite aperte (Nexo Studios).
Colonna sonora: fuori il 31 Luglio con 30 brani, l’inedito e 22 tra i più amati dai fan, tra i quali nuove registrazioni live in LA, e brani di The Paradox, Ultra Q, McKenna Grace e Analog Dogs (la giovane band fittizia protagonista del film).
NIMRODS Tracklist:
Longview – Green Day
In The End – Green Day
Bored – Analog Dogs
When I Come Around – Green Day
Walking Contradiction – Green Day
Dilemma – Green Day
Waiting – Green Day
Geek Stink Breath – Green Day
Bab’s Uvula Who? – Green Day
Panic Song – Green Day
Basket Case – Green Day
Hitchin’ a Ride – Green Day
Dominated Love Slave – Analog Dogs
Haushinka – Green Day
Bobby Sox – Green Day
Ms. Lauren – The Paradox
It’s So Fine – Mckenna Grace
Getaway – Analog Dogs
Freaking Out – Analog Dogs
Cold – Ultra Q
Last Night on Earth – Green Day
Brain Stew – Green Day
Wake Me Up When September Ends – Green Day
Corvette Summer – Green Day
American Idiot (Live) – Green Day
Know Your Enemy (Live) – Green Day
Auld Lang Syne (Live) – Green Day
Good Riddance – Green Day
I’m Never Gonna R.I.P. – Green Day
Going to Pasalacqua (Live) – Green Day
Samuel Chamey