Dal 29 ottobre al 1 novembre 2026, C2C Festival torna a Torino per celebrare il suo venticinquesimo anniversario. Dopo il sold out della seconda edizione di C2C NYC, definito da The New Yorker come “highlight della stagione primaverile nel panorama della musica contemporanea a NYC”, C2C Festival arriva a Londra per la prima volta al Barbican Centre, uno tra i più prestigiosi centri culturali al mondo, con un evento già tutto esaurito, in programma giovedì 15 ottobre.
La dimensione internazionale di C2C Festival emerge in modo evidente quest’anno dai dati record di vendita dell’edizione torinese, in corso verso il sold out per il quinto anno consecutivo: la presenza di pubblico internazionale supera per la prima volta quella italiana, attestandosi oltre il 53%. Altrettanto significativo il dato sugli under 35, pari al 78%, che conferma il ruolo del Festival come uno dei principali punti di riferimento per la youth culture in Italia.
La centralità delle nuove generazioni trova ulteriore espressione in C2C Curators, il nuovo programma gratuito di formazione e professionalizzazione per giovani curatrici e curatori musicali, appena lanciato dal Festival. Tra le 200 candidature ricevute, sono stati selezionati 12 giovani curators, chiamati a confrontarsi con il patrimonio di conoscenze e pratiche sviluppato da C2C Festival in venticinque anni di attività attraverso workshop e percorsi di affiancamento.
Come di consueto inserito nella prestigiosa cornice della Torino Art Week, C2C Festival affianca, a un programma artistico costellato di show esclusivi in Italia e in Europa, una serie di iniziative speciali dedicate al proprio anniversario. Dopo undici anni, il ritorno al Teatro Carignano con uno speciale matinée di sabato 31 ottobre. Domenica 1 novembre un evento diffuso che rievoca il format originale di oltre vent’anni fa, nel quale un unico titolo d’accesso garantirà l’ingresso a due venue contemporaneamente: Le Roi, iconica ballroom ideata dall’architetto Carlo Mollino, e Notorius, quest’ultima tra le location della primissima edizione di “Club To Club” nel 2002.

Le OGR Torino si confermano, con una partnership strategica, sede degli appuntamenti di giovedì e domenica, mentre la main venue di Lingotto Fiere accoglierà gli appuntamenti consolidati di venerdì e sabato e vedrà il debutto del DAZED Stage. Il Teatro Regio ospiterà per il quarto anno consecutivo l’hub diurno di C2C Talks, venerdì 30 ottobre. Anche quest’anno C2C Festival avrà il proprio headquarters a Combo Torino che, per la prima volta, ospiterà la preview del Festival, dedicata ai più piccoli C2C KIDS!, domenica 25 ottobre: tutti i proventi di biglietteria saranno devoluti a Medici Senza Frontiere, storico Charity Partner.
Con un numero record di venue coinvolte, il Festival ribadisce e amplia la propria presenza diffusa in città e la capacità di interpretarne spazi e identità, dalla Torino barocca a quella post-industriale, fino alla sua anima contemporanea.
Inserito per il quinto anno consecutivo dall’autorevole testata musicale Pitchfork nella sua lista dei migliori festival, e definito come “non plus ultra dell’eclettismo avant-garde”, C2C Festival presenta il programma più ambizioso di sempre. Un percorso di ricerca all’insegna della contaminazione multigenere, ormai suo marchio di fabbrica e che il Festival ha contribuito a definire a livello globale con il termine “avant-pop”: Robyn, Oklou, Arca, Yung Lean & Bladee, Kelela, The Avalanches, underscores, Shygirl, Smerz, Grouper, Crystallmess, Chuquimamani-Condori, Chanel Beads, Wendy Eisenberg, Theo Parrish, ML Buch, Marina Herlop, Joanne Robertson, HEADACHE, gyrofield, Fine, Elias Rønnenfelt, DJ Python, KMRU, Kode9 & RP Boo, LIIM, Lorenzo Senni, Picture, Visible Cloaks, Carl Stone, Clara 3000, Other People with Eli Wewentxu, Fake Samo, Fronte Violeta, Hundebiss with Bladeblanc & Giesse, NEXUS [Jokkoo Collective], Talpah.