Eravamo in molti a chiederci cosa sarebbe cambiato nel live act dei White Lies dopo l’uscita dell’ultimo Night Light, un lavoro che poco quaglia con il post punk che da sempre caratterizza il loro suono per approfondire invece quel percorso di apertura verso sonorità progressive già iniziato con Five nel 2019.
Normale quindi, ciò premesso, che fosse particolarmente attesa la loro seconda data italiana nella splendida cornice della Rocca Malatestiana di Cesena, introdotti dai Satantango, formazione a mio avviso da seguire con grande attenzione, in bilico tra dream pop e suggestioni shoegaze, cantautorato colto e liriche che raccontano di una provincia fatta di piccole epiche e malinconie esistenziali, musica importante e poetica densissima.
E invece nessuna rivoluzione, nessun stravolgimento sonoro, nessun cambio di rotta, tanto che a fare da padrone sono le canzoni del primo inarrivabile disco, saccheggiato con ben cinque tracce, tra le quali le immancabili Death, To Lose My Life e Farewell To The Fairground, in contraltare alla produzione attuale e a qualche sporadico ripescaggio, con la curiosa esclusione di tutto As I Try Not To Fall Apart, loro penultima prova in studio.
Tra i pezzi nuovi non lascia di certo indifferenti l’oscura e notturna title track, interpretata da Harry Mc Veigh con piglio da autentico crooner, a testimonianza della notevole crescita avvenuta come cantante e frontman, padrone di casa pacato ma carismatico, gentile ma istrionico, misurato sciamano di un gruppo che, come performance dal vivo, non ha più nulla da invidiare ai blasonati epigoni Interpol ed Editors. Un’ora e mezza tiratissima, con pochi momenti per tirare il fiato, e una chiusura di concerto affidata alla bellissima, magmatica In The Middle, forse la canzone dell’ultimo album che più di ogni altra definisce la loro attuale evoluzione tracciando, con il suo incedere ipnotico, un ponte ideale verso nuove inipotizzabili sviluppi.
White Lies
28 Luglio 2026
acieloaperto – Rocca Malatestiana – Cesena (FC )
Report di Alessandro Berselli
Foto di Rudy Filippini (2023)