MESHELL NDEGEOCELLO alla Casa Del Jazz di Roma
Casa Del Jazz, Roma, 10 luglio 2025
Di Roberto Mandolini
.
.
Un concerto breve ma intenso. Appena sessanta minuti di astro-jazz funk diluiti in momenti di pura estasi. Ad aprire le danze la sera del 10 luglio alla Casa del Jazz di Roma il duo Jake and Abe, multi strumentisti alla corte di Meshell, impegnati nel promuovere il loro album autoprodotto del 2024 Finally: quattro brani per mezz’ora di puro soul jazz, tra una cover di Stevie Wonder (Heaven Help Us All) e tre originali tanto semplici quanto accattivanti. Quindi entra Meshell, con Jake Sherman all’hammond e al rhodes, Abe Rounds alla batteria, il fantastico Chris Bruce alla chitarra e l’alieno Justin Hicks alla voce. Meshell suona il basso, canta e intona i versi del poeta che l’ha ispirata negli ultimi dieci anni: James Baldwin. Il set è crudo e allo stesso tempo intenso. Poche le vie di fuga dal canovaccio che è l’ultimo pluripremiato disco in studio della bassista, No More Water: The Gospel Of James Baldwin (Blue Note, 2024). Il suono è avvolgente. Punge e perfora le coscienze. Scorrono le parole mentre il groove tiene inchiodati tutti i fortunati presenti alla Casa del Jazz in una notte sorprendentemente fresca di mezz’estate. La voce di Meshell è calda e avvolgente, nonostante la sua ritrosia e timidezza. What Did I Do. Pura estasi di spece-funk. E finalmente Meshell è felice di intonare un groove che non è solo intrattenimento.
.
.
.





