Boxing the Compass October is Orange
“Sei ragazzini dai maglioni bianchi, simili a una rapida mezza stagione di passaggio fra l’estate continua degli Wham! in mutande e l’inverno metropolitano dei Tears for Fears, sempre con il cappottone nero”. Con queste splendide parole, nel 2006 Tommaso Labranca ricordava gli Haircut 100 (in Dal Pop al Popolo, recensito in questo numero). Non sappiamo se, nei quarantaquattro anni che ci separano da Pelican West — indimenticabile esordio del 1982 e unico album effettivo della band di Nick Heyward — quei sei ragazzini, oggi rimasti in quattro e parecchio cresciuti, siano andati a letto presto. Quel che è certo è che non hanno affatto smarrito il nobilissimo mestiere di una canzone sempre romantica e ricca di spirito, sapientemente librata su scampoli di crepuscolarismo brit, ritmi Motown e sofisticati rimandi a jazz e pop tropicalista. Boxing the Compass è qui per ricordarcelo. Se The Unloving Plum non è diretta discendente di Love Plus One, poco davvero le manca… e il resto della scaletta (Come Back To Me, Sunshine, Vanishing Point) non deluderà chi ancora ricorda gli Haircut 100 (al pari dei Lotus Eaters) come una delle stelle più fulgide del firmamento inglese “minore” degli anni 80. BEN TORNATI.
Francesco Giordani