Jaberdarwin sono una formazione di recente costituzione ma dall’imponente bagaglio artistico. Il gruppo unisce figure storiche e riconosciute della scena internazionale: Eraldo Bernocchi (pioniere della dilatazione sonora dai Sigillum S), Colin Edwin (ex Porcupine Tree), Tomas Järmyr (già nei Motorpsycho e Zu) e Gareth Davis, col suo clarinetto basso a scavare in profondità nelle trame strumentali. In The Soft Collapse, i sei brani di circa sei minuti ruotano attorno alla monumentale title track di nove, manifesto emblematico, solenne e concettuale dell’opera. Il suono decolla tra fluttuanti guitar riff e velature ambient, per poi deviare attraverso rincorse krautrock prima di sfociare in un imponente muro metal-noise colpito da deliranti fiammate blues. Il collasso diventa esplosione contingente, sostanza pura ed essenziale di questo disco.
Qui l’anteprima italiana di ‘The Soft Collapse’: