IN A STATE OF FLUX FESTIVAL
26 NOVEMBRE – DETUNE MILANO
In A State Of Flux Festival è nato nel 2016 da un’idea di Davide de Polo (Soon, The Mystic Morning, The Persuaders Djset, Briton djset, London Calling Djset) ed è liberamente ispirato al glorioso Rollercoaster tour che aveva in line-up The Jesus and Mary Chain, My Bloody Valentine, Dinosaur Jr. e Blur.
Il festival che porta in giro una sintesi di quella scena che all’estero chiamano “italogaze”, è un evento itinerante sempre attento alle nuove realtà musicali italiane e sempre in evoluzione. Negli ultimi anni ha toccato le maggiori città del nord Italia e dal 2021 si è unito a Caramello e Via Audio fondando Psychodelice Milano format con cui ha organizzato diversi festival facendo suonare le migliori band della scena psych nostrana e estera arrivando alla sesta edizione che si è svolta a Milano a Febbraio 2025 .
Il Festival collabora attivamente con Arci Bellezza, Detune, C.I.Q Milano, Base, I Distratti, Waddafuzz Records, e molte altre realtà musicali sia italiane che estere.
Mercoledì 26 novembre, In A State Of Flux Festival sbarca al Detune di Milano e porta sul palco Blue Zero e Plateux, per concludersi con il DJ Set di Depo.
BLUE ZERO: Con il loro debutto intitolato Colder Shade Blue, gli sconosciutissimi Blue Zero ci consegnano un disco che è un autentico omaggio al miglior alternative rock anni ’90 scolpito nell’estetica DIY. A guidare il progetto troviamo il cantautore e polistrumentista Chris Natividad che, in compagnia di due validi collaboratori come Lauren Melton e Rick Altieri, dà forma a una miscela sonora che si colloca a metà strada tra shoegaze e noise rock, con richiami costanti a giganti del passato quali My Bloody Valentine e Sonic Youth.

PLATEAUX: un progetto rock folk psichedelico che affonda le radici nel sound della West Coast americana, senza per questo rinunciare alla propria identità, per natura curiosa e in continua mutazione. Il folk rock e le armonie vocali di ispirazione byrdsiana si aprono a tutti i tipi di contaminazione, inclusa l’elettronica e i groove più ballerini di Manchester. Il 21 giugno è uscito Golden Teacher, il loro primo album. Il disco – ricco di atmosfere psichedeliche e legato da radici e rizomi al patrimonio folk americano – prevedeva in origine otto tracce, suonate da Nicola Gospel Quaggia e Giacomo Fiocchi accompagnati nella produzione e guidati nel mix da Marco Ulcigrai (Il Triangolo; Ministri). La scomparsa di Giacomo a novembre 2024 ha spinto Nicola ad aggiungere altri due brani alla scaletta, per fare sì che al disco potessero contribuire anche Lorenzo Basaglia e Gospel Quaggia, membri del nucleo storico della band che aveva avuto modo di riunirsi a settembre. Alla batteria si sono seduti Marco Ulcigrai su Sunset Blvd e Michele Esposito (Ministri) su The Hawk.
