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MAXÏMO PARK | Monografia

I RAGAZZI NON PIANGONO

Sembrano essere passati solo pochissimi istanti e invece, a contarli sulle dita, si tratta di ben dieci anni, tondi tondi. Tanto ci separa da quella, ultima e per più aspetti così tenera, British Invasion (ricorrenza non certo nuova nella storia di rock music e dintorni, anzi fenomeno periodico come il passaggio di una cometa rosso-azzurra) che svecchiò anime ed orecchie della vecchia Europa, rigurgitando nei nostri iPod di ultima generazione gigabyte e gigabyte di band “nuove” da ogni angolo d’Inghilterra: Bloc Party, Franz Ferdinand, Kasabian, Klaxons, Kaiser Chiefs, Editors, Art Brut, Kooks, Wombats, Enemy, The View, Rakes, Fratellis e via discorrendo. Da allora il mondo, non solo quello fatto di note e ritornelli, è cambiato così rapidamente da lasciare molti pesci, piccoli e grandi, a boccheggiare lungo il greto nudo del tempo. Di tanti gruppi battezzati in pompa solenne sulle colonne del New Musical Express, forse solo gli Arctic Monkeys, a ben vedere, sono usciti illesi, senza nemmeno l’ombra di un graffio, dagli anni via via più gelidi di un irreversibile disincanto, pianificando con ammirevole puntiglio una “carriera” in crescita progressiva, per numeri e talento. Eppure, forse, sono oggi più di venticinque i lettori che ancora non scordano la grandezza di un altro debutto luminoso e fiammeggiante, uno scoppio di luce inattesa, come pochi altri in quella trepidante stagione di splendori britannici. Parliamo di A Certain Trigger dei MaxÏmo Park, anno di grazia 2005. Un disco promesso quasi “per destino” al trionfo, firmato da cinque ragazzi che solo due anni prima avevano cominciato a strimpellare assieme su e giù per Newcastle upon Tyne, enclave universitaria del Nord -Est profondo, solo di rado preda succulenta del pettegolezzo musicale (viene in mente, su tutti, uno Sting)…su ROCKERILLA 402 | FEBBRAIO 2014 la monografia di Francesco Giordani.

ROCKERILLA 402 FEBBRAIO 2014 è in edicola, acquistabile qui e in abbonamento

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