Top

VEDAVEDA


Prosa

Autoproduzione


Una volta questo tipo di suono rockeggiante molto “easy” veniva definito “fresco”. Oggi si potrebbe sempre definire allo stesso modo, ma nello specifico quella dei Veda è musica che attende ancora di trovare una sua strada precisa, una sua personalizzazione. Il livello dei testi e delle musiche è mediamente buono, non ci sono grossi scivoloni anche se non tutti i cinque pezzi dell’ep (c’è anche un tributo a Fabrizio De Andrè con Hotel Supramonte) trovano la giusta messa a fuoco. Progetto da rivedere sulla lunga distanza per comprenderne meglio la caratura. Il brano migliore fra quelli presenti nel mini compact? Senza dubbio l’iniziale Poesia In Prosa, che ha un vago retrogusto Afterhours.

 Francesco Casuscelli