SCIENCE + FICTION ZERO/OTTO
Trieste, 11-16 Novembre 2008
Giancarlo Currò
Torna puntuale il festival triestino della fantascienza. 11-16 Novembre, Cinecity Multiplex, cioè Torri d'Europa. Apre i battenti l'edizione "Zero/Otto", e il programma si preannuncia denso di curiosissime iniziative - come macchina organizzativa pretende, stando a quanto è accaduto in questi primi anni di vita. Qualche numero: 10.000 spettatori/anno, 40 lungometraggi in ogni cartellone, e almeno una ventina di questi a carattere inedito per l'Italia, accanto a un denso palinsesto di interessantissimi corti. Poi, facciamo pure qualche nome, per chi ha già avuto modo di partecipare all'evento: Dario Argento, Lamberto Bava, Valerio Evangelisti, Pupi Avati, Carlo Rambaldi, ma anche Christiane Kubrick, John Landis, Joe Dante, Jean-Pierre Dionnet, John Phillip Law, Dave McKean. E per questa stagione, si parte con un'anteprima, il "Death Race" di Paul W.S. Anderson in sala a Dicembre via Universal, cioè il remake di "Anno 2000. La Corsa Della Morte", pellicola seventies prodotta da Roger Corman. A seguire, le attese proiezioni della sezione "Neon", la vetrina delle novità. Qualche titolo è già confermato: Julian Doyle firma "Chemical Wedding", Shinya Tsukamoto "Nightmare Detective 2", F. Javier Gutiérrez debutta con "Tres Dias", Nicholas Roeg dirige l'orchestra di "Puffball" - che tra gli interpreti ha Donald Sutherland e Miranda Richardson. E ancora, ci sono gli eventi. Ne citiamo tre: la celebrazione del quarantennio di "2001: Odissea Nello Spazio", l'indimenticabile capolavoro di Stanley Kubrick; "Voyage Fantastique", l'approfondimento sul cinema sci-fi francese; la presentazione del volume "A Century Model Of Animation", a firma Ray Harryhausen - il maestro della stop-motion - e Tony Dalton. E la musica? Due i link in evidenza. Da una parte il già citato "Chemical Wedding", che è anche opera prima in tema di sceneggiatura per Mr. Bruce Dickinson degli Iron Maiden - vi ricorda qualcosa questo titolo? - pronto a scomodare Aleister Crowley per sconvolgere la tranquillità di una normalissima Cambridge University. Dall'altra, c'è "Dark Floors" per il debutto dei coloratissimi Lordi, gli iper-rockers finnici qui in veste di creature da brivido nell'inferno di un ospedale, l'incubo horror di Pete Riski. Il resto è tutto da scoprire. Un'esperienza intensa, un festival della cultura e del cinema obliquo, una fanta-storia unica nel suo genere che è entusiasmo e certezza, per cultori e appassionati. S+F 08: la saga continua. www.scienceplusfiction.org