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twoas4: album e video in anteprima!

Esce il 28 settembre “Audrey in Pain English”, il disco d’esordio dei twoas4 che vanta la produzione artistica di Paolo Mauri (Afterhours, Massimo Volume, Le luci della centrale elettrica ecc.).

Il lavoro della band toscana è un progetto ambizioso ed originale che va oltre il semplice album: il ricco booklet del cd contiene infatti anche una raccolta di appunti e illustrazioni che uniti alle canzoni generano un’unica narrazione. L’intero disco è stato inoltre registrato in presa diretta fino a dare vita ad un “live concept album”. 

Ecco, in anteprima, l’album e il video:

I twoas4 sono una band toscana formata da Oscar Corsetti (voce/chitarra/basso) e Alan Massimiliano Schiaretti (batteria e tastiere), entrambi con diverse esperienze musicali alle spalle. Oscar tra le varie formazioni ha fondato i “me(h)ow” assieme a Stefano Vivaldi (ex Baustelle), esibendosi in Italia e all’estero, mentre Alan ha militato fino allo stesso hanno nei “Cohria”.

 

“Audrey in Pain English” è un lavoro che trascende la semplice dimensione più sonora dell’album: Oscar Corsetti, voce e chitarra della band, oltre a comporre le canzoni le ha infatti completate con un racconto legato ad esse e con illustrazioni su tela a carboncino, una per ogni brano dell’album, stampate e sfumate poi sul flyer interno assieme a titoli e crediti. 

Nel lavoro della band toscana musica e testi sono pensati come diapositive di emozioni e vissuti, e quindi legati all’idea del flash-up o flash-back: un flash solo abbozzato, con forti contrasti, quasi in “bianco e nero”, che è esattamente come il “neutro” delle immagini dipinte a rappresentare il corredo visivo di ogni pezzo. La voce per questo non è mai troppo attenta al significato esatto delle parole, ma piuttosto a come queste si “scontrano” nel rimandare ad altro, diventando così un elemento prevalentemente sonoro che al pari degli altri strumenti richiama quelle sensazioni che i racconti e le tavole completano. Parole cantate e urlate in un italiano variegato e multiforme, oppure in un “pain english” dalla pronuncia e sintassi doloranti e zoppe, deformate da un’ironia densa di sentimenti e passioni, nonché da una connaturata assenza di convenzioni formali. Suoni e rumori si fondono, alle melodie si accosta il noise ed al tempo/ritmo si associano dilatazioni, fughe e sviluppi verticali, in un vortice sonoro in cui l’istintività ed un flusso emotivo ed artistico libero sono elementi predominanti. Proprio per questo i twoas4 hanno deciso di registrare i brani interamente in presa diretta nella Sala Musicale del 1°Circolo di Grosseto, e di affidare poi mixaggio e cura del suono a Paolo Mauri fino a formare una sorta di live concept album lungo 48’ fatto di strutture musicali in continua sovrapposizione e di masse potenti e dolci opposte a echi di feed-back e silenzio.