No Trail, No Dead, …No Party! Trance Syndicate, qualcuno se la ricorda ancora? Io sì; era una gloriosa etichetta texana, messa su nel lontano 1990, dall’ancor più glorioso King Coffey, dei gloriosissimi Butthole Surfers. Punto. Bene, dopo otto anni di onorato servizio, la sunnominata label cede il passo: ha attraversato tutto (o quasi) il decennio [...]
Continue reading …Mondi Lontanissimi Avevamo conosciuto gli Esperanza proprio un anno fa: la Gomma Records (quella degli WhoMadeWho) ne aveva pubblicato l’omonimo esordio. A dirla tutta non così promettente come ce lo saremmo aspettato. Ma si sa come sono le questioni di gusto: ad altri era piaciuto moltissimo, tanto che lo passavano anche in radio qui [...]
Continue reading …La Sperimentazione Come Valvola di Sfogo Quello de Il Carico dei Suoni Sospesi è un po’ un genere a parte, creato muovendosi tra fascinazioni diverse. Tentare di definirlo nella sua interezza sarebbe come provare a filtrare una larga varietà di colori col pericolo di sintetizzare male o parzialmente. Ma il gioco vale il rischio. [...]
Continue reading …La Clinica Del Suono Analogico Registrare in analogico, usare strumenti ed effetti vintage e odiare le sofisticazioni dei maghi da studio di registrazione. Questa, pressappoco, la filosofia dei Clinic, quartetto di Liverpool dotato di incrollabile fede nel buon vecchio rock’n’roll. Meglio se tinto di sfumature psych. Meglio ancora se di marca Sixties. E se [...]
Continue reading …Intangibili Barriere d’Oscura Bellezza Lo stile colto e austero che nutre la musica degli Autunna Et Sa Rose ci ha indotto a scavare dentro, a guadare oltre la forma, a capire, per quanto possibile, il senso profondo delle loro opere, ultima delle quali l’intrigante Phalène d’onyx. Per questo ci è parso opportuno dare la [...]
Continue reading …Un RIitorno Al Futuro Un nuovo album degli Area rappresenta di certo un evento nel panorama musicale italiano. Certo la band è cambiata, come cambiati sono i suoi membri: il furore degli anni 70, le sue contraddizioni, tutto quello che ha portato la band a essere diversa da chiunque allora, la scomparsa di Demetrio, [...]
Continue reading …L’autarchia Delle Idee “DISCIPLINATHA non è un gruppo filosovietico, DISCIPLINATHA non è un gruppo filoamericano, DISCIPLINATHA non è un gruppo filocinese, DISCIPLINATHA non è neppure un gruppo filocileno ed infine DISCIPLINATHA non è un gruppo filofascista. Perché DISCIPLINATHA non è filo qualcosa, non appoggia un partito, un’idea, neppure una nostalgia data, precostituita, strutturata, sedimentata… [...]
Continue reading …File under: Singer, songwriter Ho sempre scritto e detto di amare particolarmente, nell’ambito del progressive italiano, le Orme: credo perché la struttura compositiva fosse assai più originale di molti altri che, pur nell’innegabile talento strumentale e compositivo, tendevano in quei giorni di ardore creativo a un processo più emulativo e mimetico ma, soprattutto, Le Orme avevano [...]
Continue reading …Il Richiamo Dai Mondi Antichi Sono passati solo due anni dall’ultima apparizione live a Londra del leggendario gruppo black metal svedese Marduk. Eppure sembra una vita. Questa sera c’è una luna piena spettacolare ad accoglierli, proprio come la dea babilonese che impersonificano: Marduk, la dea della luce, la guida nel cammino dell’eternità. Serpent Sermon [...]
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